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Guida

Assegno unico, come funziona e quando arriva

L'assegno unico è il contributo mensile dell'INPS per chi ha figli. Spetta a tutte le famiglie, cambia in base all'ISEE e arriva ogni mese sul conto. Ecco come funziona.

Aggiornata il 5 novembre 2026

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A chi spetta

Spetta a chi lavora, a chi è disoccupato e a chi è in pensione. Non dipende dal lavoro dei genitori.

Quanto spetta

L'importo dipende dall'ISEE della famiglia. Nel 2026 va da 203,80 euro al mese per ogni figlio minorenne con ISEE fino a 17.468,51 euro, fino a 58,30 euro con ISEE da 46.582,71 euro in su. Senza ISEE spetta l'importo minimo.

Ci sono somme in più per i figli sotto un anno, dal terzo figlio in poi, quando lavorano tutti e due i genitori, per le famiglie con quattro o più figli e per i figli con disabilità.

Calcola quanto ti spetta

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La domanda e l'ISEE

La domanda si fa una volta sola, sul sito dell'INPS, con un patronato o al contact center. Negli anni dopo si rinnova da sola, a meno che non sia stata respinta, revocata o ritirata.

L'ISEE invece va rifatto ogni anno, perché scade il 31 dicembre. Se non presenti il nuovo ISEE entro la fine di febbraio, da marzo ricevi l'importo minimo. Se lo presenti entro il 30 giugno, l'INPS ti paga anche gli arretrati da marzo.

Quando arriva

Chi riceve già l'assegno e non ha cambiato nulla nella domanda lo riceve di solito nella seconda metà del mese, nei giorni che l'INPS pubblica in anticipo.

Con una domanda nuova, o se qualcosa nella domanda è cambiato, il pagamento arriva di solito nell'ultima settimana del mese successivo.

Su Monitio trovi sempre le prossime date ufficiali. Quando l'INPS non le ha ancora rilasciate te lo diciamo, e le riportiamo appena sono disponibili.

Vedi le prossime date

Fonti

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